And I don’t make particular plans ’cause they don’t matter.

27 Ottobre 2009

Come al solito invece ho gran piani in testa, tra cui il mio trasloco a Bologna che sembra lontano ma un po’ alla volta arriverà. Intanto con i giorni che passo in Dipartimento vedo sfumare la possibilità di dare due volte l’esame di guida (visto che il foglio rosa nuovo mi scade praticamente per la Befana)… vorrà dire che dovrò impegnarmi al massimo e darlo una volta. Però ho bisogno di andare a guidare, nella fattispecie con l’istruttore e con la macchina che poi userò per l’esame! Non è che veda particolarmente vicino l’acquisto di una macchina (anzi, ormai se tutto va bene me la aspetto post-triennale…) però è una questione di soldi buttati, e poi non mi va di buttar via l’esame di teoria passato con zero errori. Eppure ho una gran ansia e rabbia dentro per questa storia, infatti ne sto scrivendo per esorcizzare un po’, mentre di solito cerco di non pensarci, e fra Linguistica e lettorati vari non è che ne abbia poi il tempo!

Il lavoro è soddisfacente, al Velvet mi trovo meglio del previsto, non pensavo di sopportare così a lungo la gente: siamo ancora a inizio stagione ma sono ottimista. E poi, i soldi mi servono e mi serviranno soprattutto per vivere fuori Rimini, e non posso farne a meno!

Nel frattempo riascolto Kingfisher/Grass dei Piano Magic e mi viene in mente che il sabato dopo Halloween (cioè la sera del mio compleanno) andrò a vederli al Bronson, e non vedo l’ora. Nel frattempo questo venerdì ci sarebbe Apparat a Bologna e devo organizzarmi per dormire su (che effettivamente ormai è il problema minore con tutta la gente che sto conoscendo all’università) e trovare qualcuno che mi accompagni, anche perché suonerà in un locale che non conosco e saprei a malapena raggiungere. Fortunatamente ad Halloween non lavoro, ma credo che andrò al Velvet lo stesso, mica si può stare a casa ad Halloween dai…fa brutto :D

Il 5 novembre sempre a Bologna dovrebbe suonare Kavinsky (al Locomotiv), ma aspetto a pronunciarmi visto com’è andata a finire con SebastiAn a ottobre…per quanto non fosse colpa della Goldmine. E poi il 6 lavoro e il 7 andrei al Bronson come ho già scritto, insomma sarebbe un tour de force e dovrei pure sopportare mio padre che sbotta perché son sempre in giro. Bah! Perché le serate fighe sono tutte insieme?

Mentre anche voi vi interrogate su questo io mi sa che svuoto il letto e mi infilo sotto le coperte con American Psycho: sto ritornando un lettore penoso, e giacchè le cinque pagine di Principatibus di stamattina mi hanno tolto la joye de vivre vado a buttarmi a capofitto su Ellis: poi mi darò a Welsh credo. Se avete consigli…”commentate commentate commentate” per citare un personaggio noto a Facebook.


Anche una lacrima, per pochi attimi.

21 Ottobre 2009

E così nell’algido ottobre di Bologna mi sono preso l’influenza, e ora sono a Rimini avvolto in una trapunta. In questi giorni penso a errori del passato, e mi rendo conto che sono cose che ripeterò per sempre, anche se non vorrei, non so frenarmi davanti a certe scelte. Il DLLSM (Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne) è pieno di sfigati e sfigate, dove ho visto qualche bella ragazza vestita bene, molte ragazze sciatte, metallari, fighetti e qualche frocetto carino. Qualcuno mi tolga dalla testa Grass degli Animal Collective, è diventata una dipendenza.

Vorrei conoscere qualcuno di nuovo e poter dire a chi mi ha usato “Vedi, io faccio a meno di te”. Per fortuna mi consolo nei weekend e quando capito in piazza con i miei amici VIP, perché noi valiamo.


Grr.

9 Ottobre 2009

Mi sta sul cazzo chi magari su Internet nei profili scrive “Io non odio, sono per l’amore”. E siccome io odio eccome, ecco un po’ di cose che mi rendo conto di odiare in questi giorni:

  • le persone senza gusto
  • tornare alla mia vita dopo aver letto Bret Easton Ellis
  • tornare a Rimini dopo aver vissuto una settimana a Bologna
  • pensare che effettivamente è iniziata l’Università e devo svegliarmi e frequentare
  • pensare alla patente che ancora non ho e al tempo che passa soffocandomi
  • Cesena
  • Forlì
  • Faenza
  • Imola
  • Castelbolognese
  • Castel San Pietro Terme
  • RIMINI
  • aver speso troppi soldi e quindi avere un bisogno disperato di lavorare nel weekend
  • aspettare tre quarti d’ora qualcuno che poi mi fa perdere a Bologna nord
  • NON scopare

xxzxcuzx Me.

27 Settembre 2009

Dai il culo a uno che ti piaciucchia. Ovviamente da lì in poi lui se ne frega, ha avuto quel che gli serviva, in fondo nemmeno gli piaci, però una scopata è una scopata. Sei così importante che non trova nemmeno un’ora per salutarti prima di andare via per sei mesi e ti dice pure “tanto sto via per sei mesi, mica per sempre”.

Grazie per la considerazione gente.


L’erba ti lascia lo stronzo in bocca:

19 Settembre 2009

Però nella mia testa c’è una frase, “megalokalighilikelibuli sagenakarifikirifirifi”, che vuol dire “casco con cappuccio”.

E il mio motorino ha fatto “pfuit!”

Inoltre mi vedevo da fuori e mi sembravo un bambino da cartone americano per rai 54 no vabbè e al posto della mia testa c’era saturno viola con i continenti violoni scuriy e li anelli gialli. CHe poi si inter cambiavano però ok dai.

Ascolto Fennesz.


I miss you…

12 Settembre 2009

Ecco qui in esclusiva l’elenco INTEGRALE di cose mie che alla Berna non sarebbero mancate:

  1. la parte di me gay
  2. la parte di me stronza
  3. la parte di me stupida Miranda di merda
  4. la parte di me “ah perché io sono Glauco Boga e allora…”
  5. la parte di me ”io odio i preti, la Chiesa e bla, bla…”
  6. la parte di me che le dà i pizzicotti
  7. che le dice che ha la pezza
  8. che le dice che ha la scucchia
  9. che la colora
  10. che la scrive
  11. che le dà fuoco
  12. che dice che Valerio è più bello di Stefano
  13. che le dice che non sa scrivere i temi
  14. che le dice che ha i capelli alla Lucy Van Pelt
  15. che le fa la mêches
  16. che le dice cosa faccio con i miei “amici” (gay)
  17. che le toglie le spille e il cerchietto
  18. che le scarabocchia i libri
  19. che le tira i pallini di carta o la tempera
  20. che le scrive il banco
  21. che le rompe le punte alle matite
  22. che mette come sfondo la foto oscena della Sere o foto porno
  23. che le tira i capelli per farle foto orribili che poi metto su Flickr
  24. che le cambia lo sfondo nel cell
  25. che le spegne il cell
  26. che chiama il 112 con il suo cell
  27. che mangia prima del pranzo i panini che mi ha comprato lei
  28. che si toglie gli occhiali (“come quando faccio sesso”) prima di abbracciarla
  29. che la graffia con qualcosa di “contundente” facendo la forma di caz…
  30. che le fa cadere i libri
  31. il diario
  32. che le tira per aria le foto
  33. che le dice un sacco di sconcerie riguardanti il caz… di suo fratello mentre sua moglie partorisce e lei è in pena
  34. che aumenta i suoi riflessi di difesa
  35. che le si sdraia in grembo
  36. che progetta di fumare le canne
  37. che il sabato sera fuma cose trovate in giro
  38. che le dice che ha il culo grosso (siinceritàà)
  39. che le nasconde le cose
  40. che dice alle amiche lungo il corridoio che ha l’ascella pezzata

Così.

11 Settembre 2009

Niente ero sul balcone seduto sulla sedia Ikea e mi è venuto in mente che sono così alto che non posso appoggiare la testa, mentre la nonna Rosa ci riesce tranquillamente. Allora mi sono ricordato delle ultime volte a Montecchio quando c’era ancora il nonno, quando dopo i pranzi importanti andavo a stendermi sul lettone e mi addormentavo, e una volta la nonna si è messa a dormire di fianco a me. Dopo un po’ è entrato in camera il nonno e ha visto che dormivamo ed è entrato in punta di piedi per andare a prendere le sigarette o qualcos’altro nel comodino. Io lo vedevo poco spesso il nonno, specialmente dopo che ho smesso di passare due mesi di estate in Umbria o di scendere ogni volta che lo facevano i miei. Però è strano ancora oggi, dopo cinque mesi, sapere che non c’è più, avere la sua foto sul comodino e sapere che è il “ricordino”, ma lui è sempre con me nei miei gesti, nelle mie espressioni, nei suoi maglioni di lana…


Underwater Chat / Venticinque.

10 Settembre 2009

Davide.        blood’s a rover scrive:
è uno di quelli che guardo male quando mi chiedono una sigaretta per strada

LINMIRI a year in a minute scrive:
un essere umano quindi


Trips.

25 Agosto 2009
QG ha scritto:
non vorrei sembrare una di quelle “la mia facoltà è la più difficile”
però merda
tra un po’ ci chiedono di portarci a brandina in laboratorio
ahahahha
a no, lo so
è una mia scelta da brava autolesionista
perchè non amo la vita sociale
ahahahhahahaah
(intanto sto litigando con la prospettiva)
linmiri. ce n’è uno. UNO! ha scritto:
bene ti lascio ai tuoi sani divertimenti
*
QG scrive:
*dove vai di bello?
linmiri. ce n’è uno. UNO! scrive:
*in salotto

QG ha scritto:
non vorrei sembrare una di quelle “la mia facoltà è la più difficile”
però merda
tra un po’ ci chiedono di portarci a brandina in laboratorio
ahahahha
a no, lo so
è una mia scelta da brava autolesionista
perchè non amo la vita sociale
ahahahhahahaah
(intanto sto litigando con la prospettiva)
linmiri. ce n’è uno. UNO! ha scritto:
bene ti lascio ai tuoi sani divertimenti
QG scrive:
dove vai di bello?
linmiri. ce n’è uno. UNO! scrive:
in salotto


Citazionismo gratuito.

24 Agosto 2009

N!k ha scritto:
tu che hai fatto?
linmiri : you drove me to tear apart ha scritto:
un bar a rimini con amici
un mojito e un aulin
tranquillo
N!k scrive:
ahahaha
guarda che l’aulin fa male con gli alcolici
linmiri : you drove me to tear apart scrive:
mi chiamo jerda, e non è con le chiacchiere che uscirai da questa merda