Così, l’esame è finito, ora attendo i risultati. Ho scoperto che
Gli studenti che si immatricolano con un voto di diploma compreso fra 60 e 69/100 dovranno sostenere la prova di verifica delle conoscenze tramite colloquio, le cui date e modalità di svolgimento saranno rese note annualmente tramite il Portale di Ateneo.
Gli studenti che non supereranno tale prova avranno attribuito un debito formativo aggiuntivo e saranno tenuti a frequentare un corso apposito di “Letteratura italiana” con prova scritta finale, organizzato per verificare e colmare le lacune nella comprensione dei testi e nella capacità di corretta enunciazione scritta di temi letterari.
Praticamente per dare una scremata sono convinti che se uno esce con meno di 70 è un analfabeta. Così io che magari esco dall’ITC con 61 ma avevo 9 in italiano me lo prendo nel culo. Va bene! Speriamo nel 70, anche se la vedo duuuuuuura.
Intanto sto pensando a fare qualcosina di raggranellante, e dopo che ho scritto a una possibile datrice di lavoro per l’inverno tramite Facebook mi è arrivato un messaggio circolare per fare volantinaggio in agosto, vedremo come si evolve la faccenda!
Dopodomani c’è il tanto temuto orale della maturità. Sono nel solito limbo. Un misto di ansia serale, rincoglionimento mattutino, fancazzismo pomeridiano. Sigarette, sigarette, uscire la sera, bla bla bla. Mi sto ancora riprendendo da sabato sera probabilmente, non lo so. Prima guardavo Dawson’s Creek, i dilemmi dei giovani di Capeside ora mi fanno scompisciare, però quella volta sembravano così veri.
Dopodomani finisce sul serio un’era, un pezzo di vita. Non è la sofferente permanenza al Valturio a terminare, non solo: è la fine della scuola. Si, continuerò a studiare, ma non è esattamente la stessa cosa, e non dico di sentirmi pronto per l’Uni, anzi, sono felice; ma è come se mi sembrasse di non essere grande abbastanza. Forse è dovuto anche al fatto che queste cose le ho viste proiettate su altre persone dieci anni prima di me, e ora che ho la loro età di quella volta mi sento sempre bambino allo stesso modo.
E stasera, spero di uscire, ma con chi dico io. Ho bisogno di quel calore.
Ho fatto gli scritti e tipo solo la nostra classe non sa ancora i risultati. Forse escono oggi pomeriggio, forse domattina. Non ho ancora capito il giorno in cui iniziano gli orali. Che bella scuola organizzata! Vi scoppiasse il culo.
Qui sono tutti molto presi da se stessi e da giri e rigiri, corsi e ricorsi, devo cercare GENTE. Ma tanta eh. Ma da fare orge eh.
Il tema è andato credo-bene, sono tranquillo ora come prima. Soprattutto so la data dell’orale e questo mi ha calmato. Dovrebbe essere, se ho calcolato bene i tempi, il 7 luglio. E oggi è ancora il 25 giugno! :D Di conseguenza in teoria dovrei riuscire ad andare a rivedere i godibilissimi I’m From Barcelona all’Hana-Bi, sempre se trovo un passaggio s’intende. Tema a parte, certi atteggiamenti di oggi hanno confermato la merda che c’è nella mia classe, e cari ragazzi, vi suggerirei di scendere, visto che siete solo degli ignorantelli montati e non è per le vostre serate del cazzo e il vostro volervi tantobbì che sopravviverete a quella jungla. Asd.
Turuttuttuttùùùùùùùùùùùù ùùù, turututtuttuttùù.
Well, the way I see it, doesn’t really matter
Because it don’t make no sense to all those mad Manhatters
But I do believe that there must come a moment
When even the piggiest pig must get on up and move it
I got this friend named Neil, swears Nixon had a soul
But what I’d like to know is can Giuli do the stroll?
People always ask me, “What’s so fucking great about dancing?”
How the fuck should I know? Yeah, even I can barely understand it
But when the music takes over, the music takes control
Here’s a message to you, Rudy and you, sir, Mr. Bloomberg
And the rest of you ties-too-tight dudes
Y’all could learn a lesson, by losing inhibitions, yeah
Losing yourself in the music, losing yourself in the moment
Because we have nothing more than this very second
You can’t count on the one coming after, no one’s sure about the one before
So forget about it, we live here and now, dude, here and now, here and now, here and now
So get on down down down down down down down down down down down down down down
NYC is where the freaks come to be free and if I can’t get my freak on see
I’m a hang up Giuliani, he can sick his lackeys on me
But you can’t stop a new age dawning
So if you got hips then shake them
And if you got fears forsake them
Giuliani’s got his rules but we ain’t no fools, let’s break them
Let’s break them, let’s break them down
And on the way we’ll make them say
Everybody cut, everybody cut, everybody cut, footloose
Me and Giuliani down by the school yard (a true story) – !!!
Ascolto Iron & Wine, ho finito la tesina, che nella cartelletta sembra pure seria, penso che le farò una foto. Domani devo consegnarla. Leggo il blog di Jimmuzzu, mi piace molto come scrive e cosa racconta. Un po’ come quando a novembre andavo a scuola quando volevo, non studiavo un cazzo e leggevo il blog di Stu. Dicono che domani inizia l’esame di maturità e io come al solito sono nel limbo, stasera pensavo di guardare Jumanji ma forse guardo un Almodovar, come se fosse indifferente. Ieri sera grandi camminate perché Bru parcheggia la macchina a spanna, insomma per un Coca&Montenegro al Barracuda ci siamo fatti tutta Viserba a piedi ma ci piace anche così. E fare Viserba – Igea in 5 in una Aygo, noi sì che siamo criminali.
Un esame da sostenere. Tre prove scritte e una orale. Una tesina da preparare. CONCERTI A CUI NON POSSO MANCARE!
Intanto, stasera vado al Turquoise, e no, non sono diventato scemo, ma c’è una sorta di serata un po’ misteriosa in cui mette i dischi Lappa, quindi non dovrebbe essere male. Il 9 luglio ci sono gli I’M FROM BARCELONA all’Hana-Bi, farei la doppietta volentieri perché l’anno scorso non ero in piena forma quando li ho visti, il problema è che non sapendo quando sarà il mio orale non posso programmare nulla prima di metà luglio. Il 18/07 vado con Giggle Loop al concerto dei Kraftwerk, aperti da Aphex Twin: l’avverarsi di un sogno. Mostri sacri della musica elettronica, e non me ne vogliano gli aficionados della Krautelektro ma R. D. James è il mio unico dio. Il 31/07 torna Vasco Brondi a.k.a. Le luci della centrale elettrica, all’Hana-Bi ovviamente, e sarà la terza volta che lo vedrò: non mi stancano mai i suoi concerti, e devo riuscire a fare una foto con Vasco visto che l’altra volta Martin ce le ha fatte ma poi le ha perse. E ieri apprendo che il 27/08 arriveranno al Velvet i MSTRKRFT!!! Cioè. Evento epocale. Pezzi grossi di musica electro al Velvet e io POSSO ANDARE! O almeno, così ho deciso. Giuro, ci vado anche da solo. Sarà una serata imperdibile.
Se avete altri concerti cheap&chic da suggerire da metà luglio ai primi di settembre, count me in.
Sto ascoltando a rotazione I see a darkness di Bonnie ‘Prince’ Billy. Domani ho la simulazione di terza prova, e benché non abbia alcuna influenza sull’esame, ha influenza sul mio rendimento, in quanto saremo valutati in quattro materie in un giorno: Economia, Diritto, Matematica ed Inglese. Mentre le ultime due non mi preoccupano in quanto per Inglese non ho problemi e per Matematica è servito il corso di recupero, ho studiato pochissimo Diritto e poco Economia, però riesco solo a pensare agli auricolari che comprerò domani e non riesco a pensare più di tanto a questa maledetta prova. Fra tre mesi c’è l’esame, e io non ho uno straccio di idea per la tesina.
Alla fine, è tutta una pippa mentale. Per qualunque cosa.
Quante opportunità le persone si lasciano sfuggire. La possibilità di andarsene, di crescere, di esprimersi, e invece poi ci si ferma e si stagna nell’abitudine. Ascolto Fennesz, e so di essere un cretino perché non gli ho mai dedicato del tempo prima. Intanto, odio avere nostalgia di una cosa che non ho affatto perso, ma che sento come finita, è solo che sta proseguendo nel più normale dei modi. La normalità è uno schifo.
All’esame di stato la seconda prova sarà di Informatica. Ma in commissione, Informatica, Matematica ed Economia saranno esterni. Che meraviglia.
Voglio solo continuare a pensare e vivere giorno per giorno, al massimo settimana per settimana, il mio unico progetto è mettere via i soldi per i dieci giorni in Sardegna che dovremmo fare a inizio settembre. Per questo, devo cominciare a dare ripetizioni di Inglese. Il punto è che dovrò arrangiarmi con dei conoscenti, non posso mettere annunci in giro perché non ho titoli tipo il PET che mi riconoscano un qualche cazzo di valore in materia, nè un diploma specifico, nè un mezzo di trasporto per raggiungere chissà chi.
Spero che a settembre, dopo la Sardegna, inizi Bologna.
È proprio così che mi sento. Ieri notte riflettevo (che strano) su che merda sto passando. Sto lavorando lun-ven 8-15, e vabbè. Sono stato rimandato in due materie, e quindi dovrò frequentare i corsi, e in questi giorni arriverà la lettera a casa, e scoprirò se quegli stronzi tanto per essere gentili mi hanno rimandato anche in economia politica (perché per assurdi motivi di “privacy” i voti non c’erano per chi era rimandato e c’erano scritti solo i corsi di recupero per cui si dovevano segnare gli studenti rimandati, e per le materie orali non c’è…). Poi dal 24 giugno al 18 luglio avrò i corsi e continuerò anche a lavorare, poi lavorerò dopo i corsi e poi ad agosto niente perché l’officina chiude per ferie, però che cazzo, avrò solo agosto di fancazzismo continuo, e non è per lamentarsi inutilmente, ma dopo un anno così stressante TRE MESI a non far nulla (meno di prima, insomma) ci volevano tutti.
E gli esami sono a fine agosto. Ho già l’ansia. E non posso pensare “Dai, mi rifarò l’estate prossima”, perché ammesso e non concesso che io arrivi in quinta, c’è l’esame di maturità, e dovrò studiare come uno stronzo. Sinceramente nemmeno più la prospettiva dell’Uni in seguito mi sta tirando su, tanto da farmi arrivare a pensare di smettere a volte, perché io non sono fatto per studiare cose che detesto, preferisco farmi cadere addosso i 4 forse, e poi lamentarmi, quindi farei meglio ad andare a lavorare? Eppure sento che farei un torto a me stesso, probabilmente vivo cose che nel proprio piccolo quasi tutti vivono in continuazione ma per me sono un problema solo da due anni a questa parte. Ma non vedo via d’uscita. O forse sì, ma lasciamo stare.
Ah, e sono solo.
Beh, insomma, ieri è arrivata Laura, però ecco. Avete capito.
Chiaramente se sono rimandato in tre materie io quando quel nano cretino l’han fatto passare senza debiti io pianto un casino.