Non ho intenzione di raccontare le due settimane passate, tra treni, autobus, biciclette, locali brutti, musica brutta, ma sempre a divertirmi, bere, fumare, spiaggia, notti in giro, dormire per terra, dividere casa mia con Valeria e così via. Queste poche parole dicono più o meno tutto.
Ovviamente devo sfogarmi per altro.
Sono un ingordo.
Non mi basta mai nulla. Per questo forse devo dare ragione a mio padre, anche se lui ovviamente lo dice per cose che non c’entrano nulla.
(Si, sto disimparando a scrivere in italiano corretto, per la joya di tutti vvvòi.)
Momenti impagabili. Stare sdraiati a sentire scherzi telefonici nell’iPod, uscire in macchina all’una e mezza di notte solo per fare benzina e coccolarsi. E poi, scene pietose, brutte risposte, gelosia insensata. Ora cosa ho ottenuto? Nulla di buono. Mi sento solo e non so dove sbattere la testa. Voglio aiutarti ma non posso cercarti io, dovrai essere tu a farlo. E l’attesa logora. E devo completamente conoscere persone nuove, perdere la testa altrove, impegnarmi in qualcosa, mentre riesco solo a riascoltare i Sunny Day Real Estate e piangermi addosso pensando a che idiota bambino che sono. Già.
We’re running down…In circles
P.S.: Dopo le Winston Blu, le Chesterfield Rosse e le Marlboro Rosse, sono passato alle Davidoff Nere.