Posts Tagged ‘fantasie’

Made in Hong Kong.

3 Aprile 2009

LINMIRI and they talk, and they dance scrive:
sarebbe bello spedire oggetti su msn

martuce scrive:
davvero
altro che posta prioritaria

LINMIRI and they talk, and they dance scrive:
già
ma oggetti piccoli eh
tipo le sigarette
cose così
invece solo stupidi files
forse dovremmo entrare in matrix
o forse dovrei andare a dormire e basta fennesz.

[vwɑˈyɜrɪzəm]

25 Gennaio 2009

Di fronte al condominio in cui -mio malgrado- vivo, c’è una casa bifamiliare.

Quando ero bambino, ci vivevano le famiglie di due sorelle. Prima l’appartamento al primo piano si è svuotato, in seguito anche l’altro, per dinamiche familiari e di logistica lavorativa. Ora l’appartamento del secondo piano è affittato, ma non so a chi. Suppongo studenti, o comunque ragazzi giovani: stamattina la serranda della finestra che a volte spio era abbassata, ora è alzata.
Ieri sera o un’altra sera che non ricordo mi sono trovato nella mia finestra a fumare e guardavo chi c’era di là: un ragazzo piuttosto carino.

Però non li vedo mai in giro, abbiamo orari diversi, oppure non li riconosco. Poi parlo al plurale ma non ho mai capito bene chi ci abita davvero.

Nel balcone del piano inferiore, invece, ci sono le buste della raccolta differenziata stracolme, ma nessuno le svuota.

Nel piccolo cortile, davanti alla porta del garage, c’è uno scooter.

Vorrei saperne di più.

Zibaldone.

15 Dicembre 2008
  • Ho diciotto anni e vivo in una città piuttosto famosa in Europa, semisconosciuta in America e Giappone.
  • Odio chi potrebbe migliorarsi e non lo fa: vedi Jovanotti, con quella zeppola da deficiente.
  • Odio l’ultimo video di Jovanotti e tutte le sue canzoni melense tipo A te e Come musica.
  • Dovrei studiare tanto per farcela quest’anno, e troppo spesso mi abbandono al dolce far nulla.
  • L’anno prossimo voglio frequentare Didattica dell’Arte all’Accademia di Bologna.
  • Vorrei diventare un fotografo.
  • La poesia è a mio avviso irritante.
  • Amo la pittura e soprattutto i movimenti da fine Ottocento in avanti.
  • Prediligo gli Impressionisti, la Pop Art, il Dada, il Bauhaus, l’Astrattismo.
  • Mi piace il cinema d’autore, il mio regista preferito è François Ozon.
  • Gli unici brani che ho di Britney Spears sono Me Against The Music remixato dai Justice e Womanizer (normale e remixata dagli You Love Her Coz She’s Dead).
  • Se potessi passerei tutte le notti al Velvet Club a bere cocanegro e fumare hashish.
  • Nel corso del 2008 i miei capelli sono stati di 4 (quattro) colori.
  • Non ho ancora fatto nemmeno uno dei piercing che desidero.
  • Devo acquistare una Peugeot 206 usata da dividere con mia madre.
  • Adoro l’Hana-Bi, ma non sono mai stato al Bronson.
  • Vorrei vivere un mese a Milano.
  • Vorrei visitare il Belgio, il Lussemburgo, Londra, Parigi, l’Islanda, Tokyo, New York, New Orleans, Lisbona, Barcellona e Madrid.
  • Vorrei girare l’Italia meridionale in lungo e in largo.
  • Vorrei andare in Africa almeno una volta.

Underwater Chat / Otto.

4 Novembre 2008

Davide. How do you break free without breaking apart? ha scritto:
secondo me quando ti suiciderai
ti reincarnerai nell’occhio cieco di jonsi
LINMIRI -3 ha scritto:
-_-
speravo nei peli delle ascelle di thom yorke.
Davide. How do you break free without breaking apart? ha scritto:
eh ma tu sei sfigato diocan
LINMIRI -3 ha scritto:
quelle sono più a contatto con i suoi umori

Davide. How do you break free without breaking apart? scrive:
col suo sudore
diomio
LINMIRI -3 scrive:
(L)
Davide. How do you break free without breaking apart? scrive:
almeno potresti diventare i suoi peli pubici
LINMIRI -3 scrive:
no quelli del perineo
Davide. How do you break free without breaking apart? scrive:
anche quelli sudano ma non puzzano
e poi sono sopra al cazzo
che orrore
LINMIRI -3 scrive:
ahahah
il cazzo o il perineo?
Davide. How do you break free without breaking apart? scrive:
il perineo non è quella parte tra il cazzo e il culo?
LINMIRI -3 scrive:
si
Davide. How do you break free without breaking apart? scrive:
eh ma thomè inglese
LINMIRI -3 scrive:
vorrei essere la vagina di Mrs. Yorke
Davide. How do you break free without breaking apart? scrive:
quindi non si fa il bidet
LINMIRI -3 scrive:
vabbè
Davide. How do you break free without breaking apart? scrive:
quindi saranno tutti sporchi di merda
LINMIRI -3 scrive:
non starà incrostato di merda forever
Davide. How do you break free without breaking apart? scrive:
quindi ti piace lo scat
LINMIRI -3 scrive:
NO!

I hope this song will guide you home.

9 Ottobre 2008

Faccio cose prive di senso, totalmente.

Non sopporto più tutto questo. Ma quando arriva settembre 2009? Voglia di cambiare.

Desideri reconditi.

29 Giugno 2008

Oggi vorrei essere un mantenuto che può passare i pomeriggi su un grande divano a fumare hashish e guardare i film di Whoopi Goldberg su Canale Cinque.

Harder, better, faster, stronger.

9 Giugno 2008

Oggi sono stato alla palestra in centro a chiedere informazioni.

La ragazza è stata gentile, mi ha spiegato come funziona e mi ha mostrato l’ambiente. All’ingresso c’è un tornello che si supera con una tessera che viene fornita agli iscritti. Poi c’è una dozzina di tapis roulant, poi un grande spazio con panche per esercizi e una parete piena di pesi. Lo spogliatoio maschile, il solarium, e una saletta dedicata agli addominali. Mi ha anche indicato una scaletta a chiocciola che conduceva al piano superiore, in cui si svolgono i corsi (arti marziali, pilates ecc.)

Praticamente con l’iscrizione sono inclusi nel prezzo anche tutti i corsi messi a disposizione dalla palestra, mi è stato dato un foglio con strane diciture: Pump/gag, Step-GAG, Fit Boxe, Spinning, Totalbody-pump, Capoeira, e altro. Io che faccio Capoeira. Si. Al massimo mi segno per “Capoeira bimbi”.

Mi piace l’approccio che hanno con i clienti: in poche parole, ogni mese va fissato un appuntamento con l’istruttore, che in base alle tue necessità ti prepara un programma di esercizi da seguire. Tu poi li fai da solo, senza avere un personal trainer addosso, poi chiaramente se hai bisogno d’aiuto lui è lì per quello. Vista la presenza di queste “tabelle di marcia”, potrò andare in palestra quando vorrò, perché l’importante sarà fare quel tot di quel tipo di esercizi all’interno del mese, quindi massima libertà per gli orari. Poi magari è così in tutte le palestre del mondo, ma siccome non ci sono mai andato in vita mia, non ne ho idea. È interessante l’offerta dei corsi gratuitamente insieme all’iscrizione, cioè più che interessante è carina, perché sinceramente non so quanto me ne possa fregare… alla palestra mi iscriverò a settembre, forse insieme a mia madre.

Complessivamente l’ambiente mi è sembrato tranquillo, e l’assenza di una figura fissa a dirmi cosa e come fare mi rassicura. I prezzi inoltre sembrano buoni, e se ripetono l’offerta dell’anno scorso, con 339 € ho 12 mesi a disposizione, di cui 6 sicuri: cioè se riesco a frequentare per 4 mesi e poi smetto, posso tornare in seguito e recuperare i 2 mesi restanti.

Il prossimo inverno io e mia madre dovremo pure iscriverci a scuola guida, e in seguito dividere una macchina. Quando si dice che crescendo ci si distacca dai genitori. Che stronzata.

Addio, fottiti ma aspettami.

25 Maggio 2008

Molto probabilmente, oggi per l’ultima volta ho messo piede a VideoHangar. Potrà sembrare una stronzata, in fondo io che c’entro? Ma è stato orrendo. Cioè no, sono stato bene e sia A. che M. mi hanno fatto ridere, però…

Forse è stato l’ultimo viaggio su quell’autobus, quel percorso che ormai conoscevo a memoria, tutti i cancelli e i giardini di Via della Fiera, i volantini pubblicitari sistematicamente sparsi in terra insieme al fogliame, il bar di fianco all’Hangar sistematicamente chiuso, i clienti idioti, quelli noiosi e quelli pazzi, io al Mac che cerco stronzate e A. che mi fa sentire nuova musica, raccontandomi per la quarta volta la stessa cosa. È ovvio che mi farà sentire ancora musica, e che mi racconterà le stesse cose ancora per molto, ma non lì dentro. Per lui ora è una liberazione, per me è un peccato.

Genova. Milano. Bologna.

Fare i camerieri?

Decisioni di stasera:

1) Perdere 15 kg

2) Cambiare occhiali

3) Imparare il Francese

Fare i camerieri a Parigi, a New York a Belgrado.

22 Maggio 2008

Sentire discorsi ormai tritati dai denti che si muovono spasmodicamente in un’orchestra di parole vecchie e stupide. Centrali Nucleari, Giornalisti Che Muoiono, Euro Forte, Petrolio Costoso.

Andiamocene dall’Italia.

Andarmene da Rimini.

Prendere il mio zaino, due panni, un giacchetto. Lasciare tutto, computer, telefono, forse l’iPod? Quattro soldi e partire. Fanculo il mio futuro, costruirmi una vita di rimedi, pezze, toppe, niente più musica niente più cinema, letti altrui e scomodi, favori, droga, sesso come fabbrica di soldi.

Questo trip mentale che mi invita a trasformarlo in realtà.

Questa realtà che mi obbliga a lasciarlo lì in un angolo e sognare una vita che ora definisco di merda ma che senz’altro sarebbe più libera di questa.

[western teenager classical rant.]